I 21 difetti più comuni dello stampaggio a iniezione e le rispettive soluzioni
Lo stampaggio a iniezione di materie plastiche ĆØ una delle tecnologie produttive più diffuse e affidabili per realizzare componenti complessi con precisione e in grandi quantitĆ . Tuttavia, nonostante lāelevata automazione e il controllo dei processi, può capitare che i pezzi stampati presentino alcuni difetti. Si tratta di imperfezioni che possono riguardare lāaspetto estetico o la funzionalitĆ del componente e che, se non gestite correttamente, rischiano di compromettere la qualitĆ finale del prodotto.
In questo articolo analizzeremo i difetti più comuni nello stampaggio a iniezione, approfondendo le cause principali che li generano e le soluzioni più efficaci per prevenirli o correggerli, così da garantire pezzi plastici conformi e performanti. Vediamo nello specifico ogni difetto:
1. Bruciature nello stampaggio a iniezione
Le bruciature (o burn marks) sono tra i difetti più frequenti nello stampaggio a iniezione di materie plastiche. Si manifestano come macchie scure, striature o zone annerite sulla superficie del pezzo, generalmente localizzate vicino ai punti di iniezione o lungo i bordi del manufatto.
Questo difetto ĆØ legato a un surriscaldamento del materiale o dellāaria intrappolata nello stampo, che porta alla combustione parziale del polimero. Le principali cause individuate in letteratura tecnica e linee guida di settore sono:
- Aria o gas intrappolati nello stampo, che aumentano la pressione e la temperatura fino a generare la bruciatura
- VelocitĆ di iniezione troppo elevata, che amplifica lāattrito e il riscaldamento del materiale
- Temperatura del materiale o dello stampo eccessiva, con rischio di degradazione termica
- Canali di sfiato insufficienti o ostruiti, che non consentono il corretto deflusso dei gas
- Progettazione dello stampo inadeguata, con zone difficili da riempire che intrappolano aria
Soluzioni per le bruciature nello stampaggio a iniezione
Per ridurre o eliminare il rischio di bruciature, si possono adottare diversi accorgimenti pratici:
- Migliorare il sistema di sfiato dello stampo, inserendo o pulendo i canali di ventilazione
Ridurre la velocitĆ e la pressione di iniezione, per limitare attrito e surriscaldamento - Ottimizzare le temperature di processo (stampo e materiale), mantenendole entro i valori raccomandati dai produttori di polimeri
- Bilanciare correttamente il flusso nello stampo, per evitare accumuli di materiale che intrappolano aria
- Apportare modifiche progettuali allo stampo dove necessario, come lāaggiunta di canali o punti di iniezione supplementari
Grazie a queste soluzioni, le bruciature possono essere prevenute, ottenendo pezzi con superfici uniformi e privi di difetti estetici e funzionali.
2. Linee di saldatura nello stampaggio a iniezione
Le linee di saldatura (weld lines o knit lines) sono segni visibili sulla superficie del pezzo stampato che si formano quando due o più fronti di materiale fuso si incontrano nello stampo e non riescono a fondersi correttamente. Queste linee non sono solo un difetto estetico: possono compromettere la resistenza meccanica del manufatto, rappresentando un punto di fragilità . Le principali cause includono:
- Bassa temperatura di fusione o dello stampo, che riduce la capacitĆ dei flussi di materiale di unirsi in modo omogeneo
- VelocitĆ di iniezione troppo bassa, che porta a un raffreddamento prematuro del materiale prima della fusione completa dei flussi
- Geometrie complesse del pezzo o presenza di inserti, che obbligano il materiale a dividersi e ricongiungersi in più punti
- Gas o impuritĆ intrappolate nel materiale, che ostacolano la corretta fusione dei fronti
Soluzioni per le linee di saldatura nello stampaggio a iniezione
- Aumentare la temperatura del materiale e dello stampo, cosƬ da migliorare la fusione dei flussi
- Incrementare la velocitĆ di iniezione, in modo da ridurre il raffreddamento prematuro
- Ripensare la geometria del pezzo o la posizione dei punti di iniezione, per evitare divisioni eccessive dei flussi
- Ottimizzare la ventilazione dello stampo, cosƬ da ridurre lāintrappolamento dāaria
- Utilizzare additivi o materiali con maggiore fluiditĆ , per migliorare la coesione dei fronti di fusione
Un controllo attento dei parametri di processo e delle caratteristiche del materiale permette anche di salvaguardare le prestazioni meccaniche del pezzo.
3. Bolle nello stampaggio a iniezione
Le bolle nello stampaggio a iniezione sono difetti che si presentano come piccole cavitĆ o spazi vuoti allāinterno o sulla superficie del pezzo stampato. Si formano a causa della presenza di aria intrappolata o di gas derivanti dalla degradazione del materiale plastico, che non riescono a fuoriuscire correttamente durante la fase di iniezione e raffreddamento. Le cause principali delle bolle sono:
- UmiditĆ nel materiale plastico: alcuni polimeri, come il nylon (PA), assorbono umiditĆ che, se non adeguatamente rimossa con lāessiccazione, si trasforma in vapore durante lo stampaggio
- Sfiati insufficienti dello stampo: un numero insufficiente di sfiati impedisce ai gas di fuoriuscire correttamente e lo intrappola nel pezzo, causando le bolle
- Parametri di processo errati: una pressione di mantenimento insufficiente o un tempo di raffreddamento troppo breve possono impedire la completa compattazione del materiale
- Progettazione dello stampo: una geometria non ottimizzata o canali di sfiato assenti/inadeguati favoriscono la formazione di sacche dāaria
- Degradazione termica del polimero: temperature di iniezione troppo elevate possono portare alla formazione di gas indesiderati
Soluzioni per le bolle nello stampaggio a iniezione
Per prevenire o ridurre la formazione di bolle si possono adottare diverse strategie:
- Essiccazione corretta del materiale prima dello stampaggio, soprattutto per polimeri igroscopici
- Aumentare la pressione di mantenimento e il tempo di compattazione, cosƬ da ridurre la formazione di vuoti interni
- Ottimizzare i parametri di temperatura e raffreddamento, evitando gradienti termici troppo elevati
- Migliorare la progettazione dello stampo con sistemi di sfiato adeguati per consentire la fuoriuscita dellāaria intrappolata
- Ridurre la velocitĆ di iniezione per limitare la turbolenza e lāintrappolamento di aria
Queste soluzioni consentono di migliorare la qualitĆ estetica e strutturale del pezzo, riducendo scarti e rilavorazioni.
4. Vuoti nello stampaggio a iniezione
I vuoti nello stampaggio a iniezione sono difetti che si manifestano come cavitĆ interne al pezzo, invisibili dallāesterno ma rilevabili attraverso analisi o in alcuni casi con la rottura del manufatto. A differenza delle bolle, che spesso si formano per aria intrappolata o umiditĆ , i vuoti derivano principalmente da un ritiro disomogeneo del materiale durante il raffreddamento. Le cause più comuni includono:
- Pressione di mantenimento insufficiente: se la pressione non ĆØ adeguata, il materiale non riempie completamente le aree del pezzo che subiscono il ritiro durante il raffreddamento
- Geometria con spessori elevati o disomogenei: le zone più spesse raffreddano più lentamente, generando contrazioni interne che lasciano spazi vuoti
- Parametri di raffreddamento non ottimizzati: tempi o velocitĆ non corretti possono accentuare la formazione di tensioni interne e cavitĆ
- Materiale con elevato ritiro volumetrico: alcuni polimeri, come il polipropilene (PP), sono più soggetti a questo difetto
Soluzioni per i vuoti nello stampaggio a iniezione
- Aumentare la pressione e il tempo di mantenimento per compensare il ritiro durante la solidificazione
- Ottimizzare il design del pezzo riducendo spessori eccessivi e rendendo le pareti più uniformi
- Migliorare il sistema di raffreddamento dello stampo, cosƬ da garantire una solidificazione omogenea in tutte le aree
- Selezionare materiali con minore ritiro volumetrico o utilizzare cariche rinforzanti (es. fibre di vetro) per stabilizzare le dimensioni
- Regolare la velocitĆ di iniezione per assicurare un riempimento più uniforme delle cavitĆ
Questi accorgimenti permettono di ridurre gli scarti e garantire una maggiore resistenza meccanica e qualitĆ complessiva del prodotto stampato.
5. Ritiri nello stampaggio a iniezione
I ritiri nello stampaggio a iniezione si manifestano come avvallamenti o depressioni visibili sulla superficie del pezzo, spesso in corrispondenza delle aree più spesse. Questo difetto ĆØ diverso dai vuoti, che si sviluppano allāinterno del materiale: nel caso dei ritiri, la contrazione si riflette direttamente sullāaspetto esterno, compromettendo lāestetica e, in alcuni casi, le proprietĆ funzionali. Le principali cause che provocano i ritiri sono:
- Geometria del pezzo con spessori non uniformi: le zone più spesse tendono a raffreddare più lentamente, causando una contrazione differenziata
- Pressione di mantenimento insufficiente: se la pressione non compensa il ritiro volumetrico, si formano depressioni superficiali
- Tempo di mantenimento troppo breve: un tempo insufficiente non permette al materiale di compensare il ritiro nelle aree critiche
- Polimeri ad alto ritiro: materiali come PP o PE hanno una contrazione volumetrica naturale più marcata
Soluzioni per i ritiri nello stampaggio a iniezione
Per minimizzare i ritiri si possono adottare diversi accorgimenti:
- Uniformare lo spessore delle pareti in fase di progettazione, evitando zone eccessivamente spesse
- Aumentare la pressione e il tempo di mantenimento, cosƬ da compensare la contrazione durante il raffreddamento
- Ottimizzare il raffreddamento garantendo una distribuzione uniforme della temperatura nello stampo
- Utilizzare materiali rinforzati (ad esempio con fibre di vetro) che riducono la contrazione volumetrica.
- Introdurre nervature o rinforzi strutturali al posto di pareti spesse, per dare resistenza senza aumentare il rischio di ritiro
Con questi accorgimenti è possibile ottenere componenti plastici non solo più gradevoli a livello estetico, ma anche più stabili dal punto di vista dimensionale.
6. Deformazioni nello stampaggio a iniezione
Le deformazioni, conosciute anche come warpage, si verificano quando il pezzo stampato assume una forma non conforme al progetto originale, presentando torsioni, incurvature o piegamenti. A differenza dei ritiri, che si manifestano come depressioni superficiali localizzate, le deformazioni interessano lāintero componente, alterandone la geometria complessiva e compromettendo il corretto assemblaggio o utilizzo del pezzo. Le principali cause delle deformazioni sono:
- Raffreddamento non uniforme tra le diverse aree del pezzo, che porta a contrazioni differenziali
- Geometria complessa con spessori variabili, che amplifica le tensioni interne
- Orientamento delle fibre di rinforzo (nei materiali caricati come il PA con fibra di vetro), che genera contrazioni anisotrope
- Pressione di iniezione e mantenimento non bilanciate, che accentuano le differenze di ritiro
- Materiali con elevato coefficiente di ritiro differenziale, come polimeri semicristallini (PA, POM, PP)
Soluzioni per le deformazioni nello stampaggio a iniezione
- Progettare con spessori uniformi, minimizzando le differenze di raffreddamento tra le varie aree
- Ottimizzare il sistema di raffreddamento dello stampo, per garantire temperature omogenee
- Modificare i parametri di processo, aumentando i tempi di raffreddamento e bilanciando pressione di mantenimento e velocitĆ di iniezione
- Selezionare materiali con basso coefficiente di ritiro differenziale, oppure utilizzare polimeri rinforzati con fibre, tenendo conto del loro orientamento
- Curare il bilanciamento dei canali di iniezione, cosƬ che la plastica fluisca in modo uniforme allāinterno delle cavitĆ
Una corretta progettazione dello stampo, unita alla regolazione accurata dei parametri di processo, rappresenta la chiave per prevenire le deformazioni e assicurare componenti plastici affidabili e di qualitĆ .
7. Linee di flusso nello stampaggio a iniezione
Le linee di flusso (flow lines) sono difetti estetici che si presentano come striature, venature o linee ondulate visibili sulla superficie del pezzo plastico. Non compromettono necessariamente la funzionalitĆ del componente, ma riducono lāimpatto visivo e la qualitĆ percepita, un aspetto critico soprattutto nei settori in cui il design ĆØ fondamentale (automotive, elettronica di consumo, arredamento). Le principali cause delle linee di flusso includono:
- Variazioni di velocitĆ e direzione del flusso durante il riempimento della cavitĆ
- Temperature di stampo troppo basse, che fanno solidificare troppo in fretta il polimero
- VelocitĆ di iniezione troppo bassa, che provoca riempimenti discontinui
- Geometrie complesse o spessori non uniformi, che generano cambiamenti bruschi nella direzione del flusso
- Tipologia di materiale, in particolare nei polimeri semicristallini (come PA, POM, PP), più suscettibili alla formazione di questo difetto
Soluzioni per le linee di flusso nello stampaggio a iniezione
Per eliminare o ridurre le linee di flusso si possono adottare diverse azioni correttive:
- Aumentare la velocità di iniezione, così che la cavità venga riempita in modo uniforme e rapido
- Incrementare la temperatura del fuso o dello stampo, evitando che il materiale solidifichi troppo presto
- Progettare lo stampo con transizioni più graduali, riducendo bruschi cambiamenti di direzione del flusso
- Ottimizzare il sistema di iniezione (posizione e numero di punti di iniezione), per migliorare la distribuzione del materiale
- Valutare lāuso di additivi o materiali con maggiore fluiditĆ , che riducono il rischio di striature
Unāaccurata regolazione dei parametri di processo e una progettazione ottimale dello stampo permettono di ottenere superfici uniformi e prive di difetti estetici, fondamentali in settori ad alta sensibilitĆ visiva.
8. Strisce nello stampaggio a iniezione
Le strisce (streaks) sono difetti superficiali che si manifestano come linee, aloni o variazioni cromatiche visibili sulla superficie del pezzo stampato. Possono avere origini diverse e, per questo motivo, vengono classificate in più tipologie a seconda dellāaspetto e della causa che le genera. Ecco le principali:
- Strisce argentate (Silver streaks):
- Aspetto: sottili linee lucenti, simili a filamenti o venature argentee
- Cause principali: presenza di umiditĆ residua nel materiale, che durante lāiniezione evapora formando microbolle visibili in superficie. Sono frequenti nei polimeri igroscopici (come PA, PC, PET).
- Strisce brune o nere (Burn streaks / Black streaks):
- Aspetto: aloni scuri o bruciature localizzate.
- Cause principali: surriscaldamento del materiale plastico, degradazione termica o permanenza eccessiva del polimero nel cilindro di plastificazione
- Strisce di colore (Color streaks):
- Aspetto: variazioni di tonalitĆ , striature colorate o zone con pigmentazione irregolare
- Cause principali: dispersione non uniforme dei masterbatch o dei coloranti, oppure contaminazione con altri polimeri presenti nella macchina.
- Strisce di flusso (Flow streaks):
- Aspetto: linee ondulate e irregolari sulla superficie del pezzo
- Cause principali: cattiva miscelazione del polimero fuso e flusso non uniforme nello stampo, spesso dovuto a basse temperature o velocitĆ di iniezione insufficienti
Soluzioni per le strisce nello stampaggio a iniezione
Per correggere o prevenire la comparsa delle diverse tipologie di strisce ĆØ necessario:
- Asciugare correttamente il materiale plastico (soprattutto polimeri igroscopici)
- Ottimizzare i parametri di processo, regolando temperature, pressioni e tempi di iniezione
- Garantire una corretta manutenzione della macchina, evitando residui carbonizzati o contaminazioni nel cilindro di plastificazione
- Migliorare la dispersione dei coloranti, utilizzando masterbatch di qualità e sistemi di miscelazione più efficienti
- Ridisegnare lo stampo o il punto di iniezione, se le strisce derivano da un flusso irregolare
Un monitoraggio accurato della materia prima, unito alla corretta regolazione dei parametri, riduce sensibilmente il rischio di strisce, garantendo superfici uniformi e di alta qualitĆ .
9. Tiro corto nello stampaggio a iniezione
Il tiro corto, conosciuto anche come short shot, ĆØ un difetto che si verifica quando la cavitĆ dello stampo non viene completamente riempita dal materiale fuso. Il risultato ĆØ un pezzo incompleto, con aree mancanti o forme parziali, che lo rendono inutilizzabile per la funzione prevista. Le principali cause possono essere suddivise in tre categorie:
- Cause legate al processo:
- Temperatura di fusione troppo bassa ā il materiale non scorre a sufficienza
- VelocitĆ o pressione di iniezione insufficienti ā la plastica non raggiunge tutte le zone della cavitĆ
- Tempo di iniezione troppo breve ā il materiale si solidifica prima di riempire completamente lo stampo
- Cause legate al materiale
- ViscositĆ troppo elevata del polimero, che ostacola il flusso
- Presenza di additivi o cariche che riducono la fluiditĆ della massa fusa
- Cause legate allo stampo
- Canali di alimentazione troppo stretti o mal progettati
- Sfiati inadeguati, che impediscono allāaria intrappolata di fuoriuscire, ostacolando il riempimento
- Design complesso della cavitĆ con sezioni sottili difficili da raggiungere.
Soluzioni per il tiro corto nello stampaggio a iniezione
- Ottimizzare i parametri di processo, aumentando temperatura di fusione, pressione e tempo di iniezione
- Migliorare la progettazione dello stampo, con canali di alimentazione più ampi, punti di iniezione ottimizzati e sfiati adeguati
- Selezionare materiali con migliore fluiditĆ , oppure utilizzare additivi che aumentino la scorrevolezza del polimero
- Valutare modifiche al design del pezzo, per ridurre spessori troppo sottili difficili da riempire
Un approccio integrato tra progettazione, scelta del materiale e settaggio macchina ĆØ fondamentale per prevenire il difetto e garantire prodotti finiti completi e di qualitĆ .
10. FragilitĆ nei pezzi stampati a iniezione
La fragilità è un difetto che si manifesta quando i pezzi stampati risultano poco resistenti agli urti, facilmente scheggiabili o soggetti a rottura sotto sollecitazioni meccaniche anche lievi. Questo problema compromette la funzionalità del componente e può derivare da diversi fattori legati sia al materiale che al processo produttivo. Le principali cause possono essere ricondotte a:
- Cause legate al processo:
- Temperatura di fusione troppo bassa, che riduce lāadesione tra le catene polimeriche
- Tempo di raffreddamento troppo rapido, che provoca tensioni interne e cristallinitĆ non uniforme
- Pressione di mantenimento insufficiente, con conseguente presenza di microvuoti o cattiva compattazione
- Cause legate al materiale:
- Polimero non adatto allāapplicazione (es. ABS utilizzato in un contesto che richiede maggiore resistenza agli urti)
- Eccessivo riutilizzo di materiale riciclato, che riduce le proprietĆ meccaniche della plastica
- UmiditĆ residua nei granuli, in particolare nei materiali igroscopici come PA o PET, che porta a idrolisi e indebolimento strutturale
- Cause legate al design del pezzo
- Spessori troppo sottili o zone di concentrazione delle tensioni
- Angoli vivi o geometrie critiche, che diventano punti deboli soggetti a rottura
Soluzioni per ridurre la fragilitĆ nello stampaggio a iniezione
Per limitare il rischio di pezzi fragili si possono adottare diverse strategie:
- Ottimizzare i parametri di processo, aumentando la temperatura di fusione e regolando i tempi di raffreddamento per ridurre le tensioni interne
- Essiccare correttamente i materiali igroscopici prima della lavorazione, evitando difetti dovuti allāumiditĆ
- Scegliere materiali con proprietĆ meccaniche adeguate, eventualmente con additivi rinforzanti (es. fibre di vetro)
- Migliorare il design del pezzo, riducendo angoli vivi e prevedendo spessori uniformi
- Limitare lāuso di materiale riciclato o rigenerato, per non compromettere le prestazioni meccaniche
Un corretto bilanciamento tra parametri di processo, scelta del polimero e design del componente permette di ottenere pezzi resistenti e duraturi, riducendo al minimo i rischi di rottura.
11. Bave nello stampaggio a iniezione
Le bave, chiamate anche flash, sono un difetto che si verifica quando la plastica fusa fuoriesce dalle linee di chiusura dello stampo o da punti di giunzione non perfettamente sigillati. Si presentano come sottile lamina di materiale in eccesso attorno al bordo del pezzo stampato. Anche se spesso non compromettono la funzionalitĆ del componente, incidono negativamente sullāaspetto estetico e richiedono operazioni aggiuntive di rifinitura. Ecco alcune delle cause:
- Cause legate al processo:
- Pressione di iniezione troppo elevata, che spinge il materiale oltre le superfici di chiusura dello stampo
- Temperatura di fusione troppo alta, che riduce la viscositĆ del materiale e ne facilita la fuoriuscita
- Cause legate allo stampo
- Usura o danneggiamento delle superfici di chiusura dello stampo
- Errato allineamento delle due metĆ dello stampo (stampato non in battuta)
- Sistema di bloccaggio non sufficientemente robusto
- Cause legate al materiale
- Polimero con bassa viscosità che tende a fluire più facilmente nelle fessure
- Uso di additivi lubrificanti che possono ridurre ulteriormente la resistenza allo scorrimento
Soluzioni per eliminare o ridurre le bave
- Ridurre la pressione e la velocitĆ di iniezione per limitare la fuoriuscita del materiale
- Abbassare la temperatura di fusione, aumentando la viscositĆ del polimero
- Controllare e manutenere regolarmente lo stampo, intervenendo sulle superfici di chiusura per mantenerle perfettamente aderenti
- Verificare il sistema di chiusura della pressa, aumentando la forza di bloccaggio se necessario
- Selezionare materiali con caratteristiche di viscositĆ adeguate allāapplicazione e al design dello stampo
Le bave, se non gestite, possono aumentare i costi di produzione a causa delle rilavorazioni necessarie per rifinire i pezzi. Una corretta gestione dei parametri di stampaggio e la manutenzione programmata degli stampi sono fondamentali per garantire prodotti conformi e ridurre gli scarti.
12. Colorazione scarsa, variazioni di colore e aloni nello stampaggio a iniezione
La colorazione dei pezzi plastici ottenuti tramite stampaggio a iniezione ĆØ un aspetto cruciale non solo dal punto di vista estetico, ma anche per motivi funzionali e di riconoscibilitĆ del prodotto. Tra i difetti più comuni rientrano colorazione non uniforme, variazioni di tonalitĆ e aloni visibili sulla superficie del componente. Questi difetti compromettono lāuniformitĆ visiva del pezzo e possono trasmettere al cliente unāidea di scarsa qualitĆ . Le origini di tali difetti possono essere diverse:
- Cause legate al processo:
- Temperatura di fusione o dello stampo non correttamente impostata, che può influire sulla dispersione del colorante
- Tempo di residenza troppo lungo della plastica nella pressa, che può degradare i pigmenti
- Cause legate al materiale:
- Scarsa compatibilitĆ tra polimero e masterbatch/colorante
- Dispersione non omogenea del pigmento nel polimero, che genera striature o zone più chiare/scure
- Uso di additivi o riciclato che possono alterare la resa cromatica
- Cause legate allo stampo
- Flussi non bilanciati nelle cavitĆ , che portano a differenze di pressione e distribuzione del materiale
- Linee di saldatura visibili, che spesso appaiono come zone con colorazione diversa o più opaca
Soluzioni per i difetti di colorazione e aloni
Per ridurre al minimo questi difetti si possono adottare accorgimenti specifici:
- Ottimizzare la temperatura di processo, mantenendo stabili i parametri di fusione e stampo
- Ridurre il tempo di residenza del materiale per prevenire la degradazione dei pigmenti
- Selezionare coloranti compatibili con il polimero utilizzato, preferendo masterbatch di qualitĆ
- Migliorare la dispersione del pigmento, ad esempio aumentando il tempo o la velocitĆ di miscelazione
- Verificare la qualità del materiale riciclato, che può introdurre variazioni cromatiche
- Ottimizzare il design dello stampo e i canali di iniezione per garantire un flusso più uniforme
Una corretta gestione dei parametri e la scelta di coloranti adeguati permettono di ottenere una colorazione uniforme e stabile, riducendo gli scarti e migliorando la percezione estetica dei prodotti.
13. Delaminazione nello stampaggio a iniezione
La delaminazione ĆØ un difetto che si manifesta con la formazione di sottili strati o pellicole sulla superficie del pezzo stampato, che sembrano staccarsi dal corpo principale. Questo fenomeno compromette sia lāaspetto estetico, conferendo un effetto a āsfogliaā, sia le proprietĆ meccaniche del manufatto, riducendone la resistenza e aumentando la fragilitĆ . Le cause più comuni della delaminazione includono:
- Contaminazione del materiale: presenza di polveri, oli o residui che impediscono la corretta adesione delle particelle di polimero
- Uso di materiali non compatibili: quando vengono combinati polimeri diversi che non hanno la stessa affinitĆ chimica
- UmiditĆ residua: se i granuli non sono stati correttamente essiccati, lāacqua evapora durante lāiniezione creando micro-bolle che favoriscono il distacco superficiale
- Parametri di processo errati: temperature di fusione troppo basse o pressioni insufficienti, che riducono la coesione tra gli strati di materiale
- Agenti distaccanti in eccesso: un uso eccessivo o scorretto di additivi può generare film superficiali che compromettono lāintegritĆ del pezzo
Soluzioni per la delaminazione nello stampaggio a iniezione
- Essiccazione accurata del materiale prima della lavorazione, soprattutto per polimeri igroscopici come PA, PET e PC
- Controllo della compatibilitĆ dei materiali, evitando miscele non idonee o lāuso improprio di riciclati
- Ottimizzazione dei parametri di processo, aumentando temperatura e pressione quando necessario per migliorare la coesione
- Riduzione dellāuso di agenti distaccanti e miglioramento della manutenzione dello stampo per prevenire contaminazioni
- Verifica della purezza del materiale lungo tutta la catena di fornitura
14. Segni di saldatura nello stampaggio a iniezione
I segni di saldatura (weld lines o knit lines) sono linee visibili sulla superficie del pezzo plastico che si formano quando due o più fronti di flusso del materiale fuso si incontrano allāinterno della cavitĆ dello stampo. Queste linee possono manifestarsi come tracce sottili, talvolta lucide o opache, di solito percepibili al tatto, e rappresentano uno dei difetti estetici più comuni nello stampaggio a iniezione.
Oltre al problema visivo, i segni di saldatura possono anche costituire un punto debole dal punto di vista meccanico, riducendo la resistenza del pezzo nelle zone interessate. Questo è particolarmente critico in applicazioni che richiedono integrità strutturale, come componenti automobilistici o parti tecniche. Le cause più frequenti sono:
- Incontro di flussi di materiale a bassa temperatura, che non riescono a fondersi correttamente
- VelocitĆ di iniezione troppo bassa, che riduce lāenergia cinetica necessaria per unire i flussi
- Pressione di iniezione insufficiente, che non compatta a dovere la massa fusa nel punto di giunzione
- Progettazione complessa del pezzo o dello stampo, con spessori variabili, ostacoli o inserti che favoriscono la formazione delle linee di giunzione
- Presenza di additivi o fibre rinforzanti (es. vetro), che accentuano la visibilitĆ delle linee
Soluzioni per i segni di saldatura nello stampaggio a iniezione
- Aumentare la temperatura di fusione e dello stampo per migliorare la saldatura tra i flussi
- Incrementare la velocitĆ e la pressione di iniezione, cosƬ da garantire unāunione più forte
- Ottimizzare il design dello stampo: riposizionare i punti di iniezione, modificare spessori o prevedere canali di flusso più regolari
- Migliorare lo sfiato dello stampo, riducendo lāaccumulo di gas che ostacola la fusione dei flussi
- Applicare trattamenti superficiali o texture per rendere meno visibili i segni residui in zone estetiche
15. Serpentina nello stampaggio a iniezione
La serpentina ĆØ un difetto estetico che si manifesta con linee ondulate e irregolari, visibili sulla superficie del pezzo stampato, che ricordano il movimento sinuoso di un serpente. Questo fenomeno ĆØ il risultato di un riempimento irregolare della cavitĆ dello stampo, in cui il flusso di materiale non si distribuisce in modo uniforme ma procede a tratti, raffreddandosi e solidificandosi parzialmente prima di completare la fase di iniezione.
Esteticamente la serpentina compromette la qualità visiva del pezzo, rendendolo poco gradevole e talvolta inaccettabile per applicazioni che richiedono superfici uniformi. In alcuni casi può persino influenzare le proprietà meccaniche locali. Vediamo alcune cause:
- VelocitĆ di iniezione troppo elevata, che provoca un ingresso turbolento del materiale
- Temperatura del materiale o dello stampo troppo bassa, che riduce la fluiditĆ e favorisce raffreddamenti parziali
- Posizionamento non ottimale del punto di iniezione, che può generare flussi discontinui
- Disegno del pezzo complesso o con spessori variabili, che ostacola un flusso uniforme
Soluzioni per eliminare la serpentina
- Abbassare la velocitĆ di iniezione iniziale, per permettere al flusso di depositarsi gradualmente
- Aumentare la temperatura del fuso e dello stampo, così da migliorare la fluidità del materiale
- Ripensare il design del punto di iniezione e dei canali, per facilitare un riempimento regolare
- Ottimizzare il design del pezzo, evitando cambi repentini di spessore che causano discontinuitĆ nel flusso
16. Posizionamento improprio delle linea di separazione nello stampaggio a iniezione
La linea di separazione (detta anche parting line) ĆØ il punto in cui le due metĆ dello stampo si incontrano durante il processo di iniezione. Se progettata o collocata in modo improprio, questa linea può risultare ben visibile in aree estetiche o critiche del pezzo, compromettendo lāaspetto visivo e, in alcuni casi, anche le prestazioni funzionali del componente.
Un posizionamento errato della linea di separazione ĆØ considerato un difetto estetico rilevante, soprattutto in settori come lāautomotive, lāelettronica di consumo o lāarredamento, dove lāimpatto visivo ha un peso determinante. Le principali cause includono:
- Errori di progettazione dello stampo, con scarsa attenzione agli aspetti estetici
- Limitazioni geometriche del pezzo, che rendono difficile posizionare la linea di separazione in zone nascoste
- Vincoli tecnici legati allāestrazione, che costringono a scegliere posizioni meno ottimali
Soluzioni per migliorare la linea di separazione
Per evitare che la linea di separazione diventi un difetto visibile, ĆØ possibile intervenire con diverse strategie:
- Ripensare il design del pezzo in collaborazione con i progettisti dello stampo, cosƬ da spostare la linea in aree meno esposte
- Applicare trattamenti di finitura superficiale (lucidatura, texture) che minimizzino la percezione visiva della linea
- Sfruttare il design funzionale per ānascondereā la linea in zone di giunzione o raccordo naturale
- Verificare in fase di prototipazione eventuali criticitĆ per correggere in tempo il posizionamento
17. Segni di espulsione nello stampaggio a iniezione
I segni di espulsione (detti anche ejector marks) sono impronte o deformazioni visibili sulla superficie del pezzo plastico, lasciate dai perni di estrazione utilizzati per spingere fuori il componente solidificato dallo stampo. Questi difetti non compromettono necessariamente la funzionalitĆ del pezzo, ma possono avere un impatto estetico rilevante, soprattutto quando si trovano in aree visibili. Le principali cause dei segni di espulsione sono:
- Pressione di espulsione troppo elevata, che lascia impronte visibili sulla superficie
- Area di contatto troppo piccola dei perni, che concentra la forza in un punto ristretto
- Adesione del pezzo allo stampo, che rende più difficile lāespulsione e aumenta la pressione necessaria
- Progettazione inadeguata del sistema di espulsione, con perni mal posizionati o in numero insufficiente
- Materiale o raffreddamento non omogenei, che creano differenze di ritiro e aderenza
Soluzioni per ridurre i segni di espulsione
- Aumentare il numero dei perni di espulsione o ridistribuirli in modo più uniforme
- Allargare lāarea di contatto dei perni, riducendo la pressione concentrata su piccole zone
- Ottimizzare la pressione di mantenimento e il raffreddamento, per ridurre lāadesione del pezzo allo stampo
- Applicare trattamenti superficiali allo stampo (es. cromatura o rivestimenti anti-adesione) per facilitare lāestrazione
- Utilizzare sistemi di espulsione alternativi (espulsione ad aria, piastre, manicotti) nei casi più complessi
18. Tracce del punto dāiniezione nello stampaggio
La traccia del punto dāiniezione (nota anche come gate mark o residuo del gate) ĆØ un difetto comune nello stampaggio a iniezione che si manifesta come un piccolo segno, rilievo o depressione in corrispondenza del punto in cui la plastica fusa entra nella cavitĆ dello stampo. Questo difetto si genera perchĆ©, al termine del processo di iniezione, il flusso di materiale viene interrotto e il canale dāingresso (gate) viene separato dal pezzo stampato, lasciando una traccia visibile sulla superficie. Le tracce del punto dāiniezione possono essere causate da diversi fattori, tra cui:
- Tipo di gate utilizzato: alcuni sistemi di iniezione, come i pin gate o i edge gate, tendono a lasciare segni più evidenti rispetto ad altre configurazioni
- Dimensioni e posizione del gate: un gate troppo grande o posizionato in aree critiche può rendere la traccia più evidente
- Processo di separazione non ottimale: se la rimozione del gate non è controllata, il segno risulta più marcato
Soluzioni per eliminare le tracce del punto d’iniezione
Per ridurre o eliminare questo difetto ĆØ possibile adottare diverse strategie:
- Progettazione accurata del gate, scegliendo tipologie che riducano al minimo i residui visibili
- Posizionamento del gate in zone meno esposte o non estetiche del pezzo
- Utilizzo di tecnologie avanzate, come i sistemi a canale caldo (hot runner), che permettono di controllare meglio il distacco del materiale
- Ottimizzazione dei parametri di processo, regolando tempi e pressioni per ridurre i residui
Una progettazione attenta e una gestione precisa del processo consentono quindi di limitare lāimpatto estetico delle tracce del punto dāiniezione..
19. Getti dāacqua nello stampaggio a iniezione
I getti dāacqua (noti anche come jetting) sono un difetto visivo che si manifesta con linee sottili, striature o segni superficiali irregolari sul pezzo stampato. Questo fenomeno si verifica quando il materiale fuso, al momento dellāiniezione, entra troppo velocemente nella cavitĆ dello stampo senza aderire alle pareti. Invece di distribuirsi in modo uniforme, il polimero viene proiettato a āgettoā e inizia a solidificare prima di potersi distendere correttamente. Le cause principali di questo difetto includono:
- VelocitĆ di iniezione troppo elevata, che genera un flusso turbolento
- Temperatura di fusione troppo bassa, che riduce la fluiditĆ del materiale
- Progettazione inadeguata del gate, che indirizza il flusso in modo diretto e incontrollato
- Spessore ridotto del canale di iniezione, che aumenta eccessivamente la pressione del materiale
Soluzioni possibili ai getti dāacqua nello stampaggio a iniezione
- Ridurre la velocitĆ di iniezione iniziale, per favorire lāadesione del polimero alle pareti dello stampo
- Aumentare la temperatura del fuso o dello stampo, così da migliorare la fluidità del materiale
- Riposizionare o modificare il gate, orientandolo in modo che il flusso colpisca una parete dello stampo e si distribuisca più uniformemente
- Ottimizzare i parametri di processo, bilanciando velocitĆ , pressione e temperature
Unāadeguata messa a punto delle condizioni di stampaggio e una progettazione ottimale del sistema di iniezione permettono di ridurre significativamente questo difetto, migliorando la qualitĆ superficiale dei pezzi stampati.
20. Buccia dāarancia nello stampaggio a iniezione
La buccia dāarancia ĆØ un difetto superficiale che si manifesta con una texture irregolare e granulosa, simile alla scorza dellāagrume. Questo problema ĆØ principalmente estetico, ma può compromettere la percezione qualitativa del pezzo finito. Le cause principali della buccia dāarancia possono essere diverse:
- Pressione o velocitĆ di iniezione troppo basse, che non permettono al polimero di riempire correttamente lo stampo e replicarne la superficie
- Raffreddamento non uniforme, che porta a differenze di contrazione e crea una superficie ondulata
- QualitĆ superficiale dello stampo insufficiente, con micro-imperfezioni o rugositĆ che si trasferiscono direttamente sul pezzo stampato
- Materiale plastico non adeguatamente essiccato o preparato, che compromette il flusso e la resa estetica finale
Soluzioni possibili alla buccia dāarancia nello stampaggio a iniezione
Per eliminare o ridurre questo difetto, si possono adottare diversi accorgimenti:
- Aumentare la pressione o la velocitĆ di iniezione, per migliorare la replicazione della superficie dello stampo
- Ottimizzare il sistema di raffreddamento, cosƬ da garantire temperature uniformi lungo tutta la cavitĆ
- Migliorare la finitura dello stampo, lucidandolo o applicando trattamenti superficiali idonei
- Verificare la preparazione del materiale, assicurandosi che lāessiccazione e le condizioni di processo siano corrette
Con un corretto bilanciamento dei parametri e unāattenzione particolare alla qualitĆ dello stampo, la buccia dāarancia può essere prevenuta e i componenti possono presentare una superficie liscia e uniforme.
21. Brillantezza scarsa e superficie opaca nello stampaggio a iniezione
Un altro difetto comune ĆØ la brillantezza scarsa o la superficie opaca dei pezzi stampati. Questo problema si manifesta quando la plastica non assume lāaspetto lucido o uniforme previsto dal progetto, compromettendo il valore estetico e talvolta la funzionalitĆ (ad esempio in componenti che richiedono finiture ottiche). Le principali cause di questo difetto sono:
- Temperatura dello stampo troppo bassa, che non consente alla superficie del pezzo di riprodurre fedelmente la finitura della cavitĆ
- Pressione di iniezione insufficiente, che porta a un riempimento incompleto delle micro-texture della superficie
- Materiale contaminato o con elevato contenuto di umiditĆ , che altera la trasparenza e la brillantezza del polimero
- Ruvidezza della cavitĆ dello stampo, dovuta a usura, manutenzione carente o scelta errata della finitura superficiale
Soluzioni possibili alla brillantezza scarsa e alla superficie opaca
Per migliorare la qualitĆ estetica e ottenere superfici brillanti, si possono adottare diverse strategie:
- Aumentare la temperatura dello stampo, in modo che il polimero si adatti meglio alle microstrutture della superficie
- Ottimizzare la pressione e la velocitĆ di iniezione, favorendo il completo contatto del materiale con la cavitĆ
- Essiccare correttamente i materiali igroscopici (come ABS e PA) per evitare difetti superficiali legati allāumiditĆ
- Intervenire sulla manutenzione o lucidatura dello stampo, per garantire una superficie uniforme e priva di imperfezioni
Questo difetto ĆØ particolarmente critico nei settori in cui lāimpatto estetico ĆØ determinante, come il design industriale, lāelettronica di consumo e lāautomotive, dove lāaspetto superficiale del componente può influenzare direttamente la percezione della qualitĆ del prodotto.
Brunello, un partner qualificato che previene i difetti nello stampaggio a iniezione
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